MOBILITA'

VELOCI E PULITI

I punti di questo capitolo sono pochi e ognuno di esso è di breve spiegazione, eppure sono tra quelli di maggior impatto dell’intero programma.
C’è bisogno di avere una strada ferrata puntuale, efficiente, moderna e a ridotto impatto ambientale per entrare in quel futuro che per molti paesi è già da tempo il presente.
E c’è assoluta necessità di poter viaggiare in sicurezza con la propria automobile sulle grandi strade toscane, per ampi tratti devastate e pericolose.
Queste sono vere priorità, e non certo buttare via enormi quantità di denaro pubblico per cattedrali nel deserto, che altro non sono se non furti ai danni della comunità.

1) No al nuovo aeroporto fiorentino e a tutte le opere in cui la certezza dell’impatto e dei costi non sono neanche rapportabili ai potenziali benefici;

2) Impegno per la modernizzazione e il raddoppiamento delle linee ferroviarie regionali e locali;

3) Mappatura e conservazione delle strade bianche;

4) Messa in sicurezza delle grandi arterie automobilistiche (Fi-Pi-Li, Aurelia e Firenze-Siena);

5) Rafforzamento dei collegamenti pubblici tra aeroporto di Pisa e le grandi città toscane, in particolare Firenze.